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Se siete al mare o in montagna e avete lasciato la seconda vostra vettura in garage, magari con le chiavi nel cruscotto o appese nel box-auto, non dovreste dormire sonni tranquilli. Il Tribunale di Napoli ha, infatti, sentenziato che l’assicurazione non ha l’obbligo del risarcimento per il furto della vettura (ancorché coperta da apposita polizza, ndr) qualora le chiavi si trovino in prossimità del veicolo (sentenza 2459/2018). La sezione IX civile del Tribunale campano era stata chiamata a pronunciarsi in ordine al pagamento (o meno) dell’indennizzo assicurativo da polizza di responsabilità civile. 

I giudici partenopei rilevano che “dalla prospettazione dei fatti resa dall’attrice è emersa una violazione da parte dell’assicurato della condizione prevista dal contratto di polizza che esclude la copertura assicurativa per il furto nel caso in cui il contraente non consegni alla compagnia assicuratrice il set completo di chiavi di accensione, ovvero se il furto è agevolato dalla presenza delle chiavi dell’auto all’interno o in prossimità del veicolo. Tale fattispecie rientra nell’ipotesi di colpa grave dell’assicurato ai sensi dell’art. 1900 Codice Civile, a tenore del quale l’assicuratore risulta esonerato dall’indennizzo ogniqualvolta vi sia la responsabilità del contraente nella determinazione dell’evento”.
Luigi Giorgetti per SNACHANNEL.it

 

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