MILANO – Visto che Ivass non ha in alcun modo prorogato la data di entrata in vigore delle nuove norme, il T.A.R. del Lazio – su istanza del Sindacato nazionale agenti – ha fissato per il giorno 27 aprile p.v. l’udienza per la discussione della richiesta di sospensiva del Provvedimento Ivass n. 97. Tutta la categoria attende con il fiato sospeso l’esito dell’istanza, dal quale dipende la legittimità del lavoro quotidiano di decine di migliaia di addetti della distribuzione assicurativa italiana che oggi, per stessa ammissione dei vertici del Sindacato e di numerose imprese assicurative, non sono allineati al nuovo impianto normativo introdotto dall’Ivass ed entrato in vigore dal 31 marzo scorso.
“Non è ammissibile – commenta il Presidente nazionale Sna Claudio Demozzi – che non vengano prese in considerazione, dall’Istituto di vigilanza del settore, le istanze degli agenti cioè dei soggetti destinatari delle norme e dei regolamenti emessi dallo stesso Istituto! Ci auguriamo che il T.A.R. possa comprendere la gravità di quanto accaduto e le implicazioni anticoncorrenziali, liberticide, del Provvedimento impugnato. Inoltre, alcune disposizioni appena entrate in vigore, come avevamo da tempo previsto, sono risultate inapplicabili, poco chiare ed a volte in contraddizione con altre disposizioni dell’Ivass. Urge sospendere il Provvedimento e riformulare alcune norme per renderle comprensibili ed attuabili. Siamo una categoria che vuole operare in pieno rispetto della legge e non ci stiamo ad essere messi fuori legge da un Regolamento o da un Provvedimento di un’Authority!”.