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Le biciclette potranno circolare sulle strade adibite a servizi pubblici di trasporto, saranno previste strutture portabiciclette sugli autobus e verrà introdotta la linea di arresto prima degli incroci e dei semafori. "La linea di arresto avanzata, denominata ‘casa avanzata’, puo’ essere – si legge nel testo base – realizzata lungo le strade con velocità consentita inferiore o eguale a 50 km/h, anche se fornite di più corsie per senso di marcia, ed è posta a una distanza pari almeno a 3 metri rispetto alla linea di arresto stabilita per il flusso veicolare".

Ed ancora: "si prevede che, al di fuori dei centri abitati, le ordinanze dell’ente proprietario della strada possano riservare a determinate categorie di veicoli, anche con guida di rotaie, o a veicoli destinati a determinati usi, non solo corsie, anche protette (come attualmente previsto), ma anche strade".

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